Documenti necessari per richiedere un mutuo
La lista dei documenti che le banche richiedono per l'istruttoria di un mutuo, tra anagrafici, reddituali e sull'immobile.
Prepararsi in anticipo
Avere i documenti pronti è il modo più semplice per velocizzare la pratica: una richiesta completa fin dall'inizio evita le integrazioni che allungano i tempi. Le richieste variano per banca e per tipo di reddito, ma la struttura di base è simile e conviene organizzarsi per tempo, anche prima di aver individuato l'immobile.
Documenti anagrafici e personali
- Documento d'identità in corso di validità e codice fiscale.
- Stato di famiglia o certificato di residenza (spesso sostituibili con autocertificazione).
- Eventuale documentazione su stato civile e regime patrimoniale (ad esempio atto di matrimonio o di separazione), rilevante perché può incidere su chi sottoscrive il mutuo e sulle garanzie richieste.
- Per i cittadini non comunitari, permesso o carta di soggiorno in corso di validità.
Documenti reddituali
È la parte che la banca analizza con più attenzione, perché serve a valutare la sostenibilità della rata rispetto al reddito:
- Lavoratori dipendenti: ultime buste paga (di norma le ultime due o tre), Certificazione Unica o modello 730/Redditi, contratto di lavoro o lettera di assunzione. Chi ha un contratto a tempo determinato può dover presentare garanzie aggiuntive.
- Autonomi e liberi professionisti: dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni, visura camerale o attestazione di iscrizione ad albi e registri, estratti conto degli ultimi mesi.
- Pensionati: cedolino della pensione e relativa documentazione dell'ente previdenziale.
- Documentazione su altri finanziamenti in corso (prestiti personali, cessioni del quinto, carte revolving): la banca somma tutte le rate esistenti a quella del mutuo per valutare l'indebitamento complessivo.
Documenti sull'immobile
- Proposta d'acquisto accettata o contratto preliminare (il cosiddetto compromesso).
- Atto di provenienza dell'immobile e planimetria catastale.
- Documentazione tecnica richiesta per la perizia: schede catastali aggiornate ed eventuali titoli abitativi.
Molte banche rilasciano una valutazione preliminare di fattibilità anche prima del preliminare, utile per capire quanto puoi chiedere. Per la delibera definitiva, però, serve sempre la documentazione completa sull'immobile.
Documenti per situazioni particolari
Alcuni casi richiedono documentazione aggiuntiva:
- Mutuo cointestato: i documenti anagrafici e reddituali vanno presentati per ciascun intestatario.
- Presenza di un garante: anche il garante fornisce documento d'identità, codice fiscale e documenti reddituali completi.
- Immobile ricevuto in donazione: la banca può chiedere atti e informazioni aggiuntive, perché la provenienza donativa incide sulla tutela del credito.
- Ristrutturazione o costruzione: servono preventivi, titoli edilizi e documentazione tecnica sull'avanzamento dei lavori.
Se la tua situazione è particolare, segnalala subito: meglio un documento in più all'inizio che un'integrazione a pratica avanzata.
Cosa succede dopo la consegna
Con i documenti alla mano, la banca avvia l'istruttoria e la perizia: valuta il tuo profilo reddituale e il valore dell'immobile tramite un tecnico incaricato. Se l'esito è positivo si arriva alla delibera, cioè l'approvazione formale del finanziamento, e infine alla stipula davanti al notaio.
Le condizioni economiche definitive — tasso, spese, esempio rappresentativo — sono riportate nei documenti precontrattuali: prima di firmare confronta sempre il PIES e i fogli informativi con le alternative disponibili.
Alcuni consigli pratici
- Consegna copie leggibili e complete: un solo documento mancante può bloccare la pratica per settimane.
- Dichiara tutti i finanziamenti in corso: la banca li verifica comunque nelle banche dati creditizie e un'omissione rovina l'affidabilità della richiesta.
- Chiedi alla banca l'elenco documentale aggiornato prima dell'appuntamento: ogni istituto ha modulistica e richieste leggermente diverse.
Guida informativa. L'elenco esatto dei documenti è indicato dalla singola banca in fase di richiesta.
Domande frequenti
Servono documenti diversi per i lavoratori autonomi?
Sì: agli autonomi si chiedono di norma le dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni ed estratti conto, in aggiunta ai documenti anagrafici e su reddito.
Serve già il compromesso per chiedere il mutuo?
Per la delibera definitiva serve la documentazione sull'immobile (proposta/preliminare). Molte banche però rilasciano una valutazione preliminare di fattibilità anche prima.
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Esempio su un finanziamento di 100.000 € in 10 anni (120 rate). Polizza assicurativa facoltativa.
Verificato il 04/09/2026 su Pagina prodotto ufficiale BdM Banca (Popolare di Bari), rilevato il 2026-09-03
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Paolo Giannone è il fondatore di ScegliMutuo.it. Si occupa di finanza personale e mercato del credito immobiliare, con l'obiettivo di rendere comprensibili mutui, tassi e surroga a chi sta valutando un finanziamento. Cura personalmente le guide del sito basandole sui documenti ufficiali di trasparenza delle banche (PIES e fogli informativi).